>> Giornata della Memoria a Macerata

PROGETTO LA MEMORIA
E' GARANZIA DI LIBERTA'
a cura del Centro Studi Multimedia Marche
con il sostegno della Regione Marche
nell'ambito delle celebrazioni della Resistenza e della Deportazione
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Stefano Scodanibbio ci ha lasciato!

Parafrasando John Cage, posso dire che Stefano Scodanibbio era un musicista magico! Solo con il suo maestro Fernando Grillo ebbi la stessa fascinazione e quel senso di stupore per l'arte della composizione derivante da uno strumento a corde. Il Contrabbasso per Stefano era invece un immenso mondo di suoni, ora armonicamente ordinati ora straordinariamente percussivi.
Sono rimasto molto affascinato dall'incontro che ho avuto con lui in occasione della ripresa televisiva che ho fatto come regista a Macerata nel 2006, dello spettacolo "Alfabeto Apocalittico". E' sicuramente il capolavoro di Edoardo Sanguineti e Stefano Scodanibbio, con immagini di Enrico Baj. Un esempio compiuto di interazione fra linguaggi diversi come il teatro la letteratura la musica e la pittura. Penso che chiunque lo abbia visto e ascoltato - e utilizzo ancora le emozioni di Cage - sia rimasto stupefatto. E quando ci lascia un artista giovane la nostra tristezza è ancora più grande.
Foto dello spettacolo "Alfabeto Apocalittico", registrato all'Accademia di Belle Arti di Macerata. Un frammento del video è su facebook
>> I.MODE VISIONS 2011
Meeting: Lo stato delle cose nell’arte digitale nelle Marche - incontro con gli amministratori, video artisti, direttori artistici, produttori, distributori e emittenti TV regionali.
in programma nei giorni Mercoledì 15 - Giovedì 16 e Venerdì 17 Giugno 2011 Auditorium Svoboba, Accademia di Belle arti di Macerata
( il programma )

Quale è la geografia della produzione video nelle Marche? Il ruolo delle istituzioni, quello degli operatori e degli organizzatori e delle emittenti TV regionali. Le iniziative , i festival e rassegne, i musei e le gallerie. Un report sull'attuale legislazione e sui finanziamenti agli audiovisivi prodotti nelle Marche. Un confronto con le attività e istituzioni operanti in diverse Regioni. Quali scuole o attività di formazione? Informazioni, riflessioni, progetti in corso.....
>> Una Recensione al nuovo libro

Amleto De Silva , critico di "Ilmiolibro.it" per il network La Repubblica/L'Espresso, scrittore Statti attento da me (-è diventato inaspettatamente uno degli scrittori più scaricati della rete), noto come vignettista con lo pseudonimo Amlo ha scritto:
"...E dalla parte del cinema vero è questo Eroi e bastardi senza gloria - la visione della guerra al nazifascismo nel cinema e nel documentario, da Rossellini a Tarantino, da Spielberg a Lanzmann. Davvero un bel libro, che ci risparmia la critica noiosa e ci racconta, giustamente, il modo di narrare al cinema la guerra al nazifascismo. Lo fa con garbo e stile, lasciando parlare i critici con le loro parole e infarcendo il racconto -non facile- di aneddoti ...
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Acquista il libro su ilmiolibro.kataweb.it
Franco Quadri: Passione e Idea

A Urbino, nel gli anni Novanta, quando lo invitai al Festival TetrOrizzonti, per una giornata di studi dedicata al drammaturgo B.M.Koltès definii Franco Quadri un critico militante con una PASSIONE e un'IDEA per il teatro.
Lo conobbi a Riccione, nell'87 quando in modo discreto mi disse che stava per diventare critico tetrale per La Repubblica. Poi lo incontrai da allora ogni anno ai festival e agli eventi nazionali. Era un vero collaboratore culturale: ogni volta che gli chiedevo di partecipare ad un libro o ad una mia iniziativa Franco c'era. Penso ai Festival di Urbino o al centenario Beckettiano a Scandicci o alle pubblicazioni su Pasolini, Svoboda e Beckett. E' tra le firme dei libri da me curati.
Tutti noi abbiamo studiato i suoi testi sull'avanguardia teatrale, sul teatro degli anni Settanta, sulla politica del regista, sul Laboratorio di Prato, su Robert Wilson. E chi ha un'Idea e una Passione per il teatro, legge i libri su Beckett, Copi, Genet, Lepage, Wenders, Brook, ecc da lui pubblicati dalla sua casa editrice UBU. E poi, chi non ha un PATALOGO, l'annuario del teatro, incontro documentativo e riflessione critica sulla scrittura del teatro?
Quante volte abbiamo parlato del ruolo importante della critica per la cultura del teatro? Se non si fa una riflessione storica, se non si riconoscono i Maestri, se non si studia la storia del teatro contemporaneo con i suoi linguaggi, fare teatro non ha senso.
Omaggio a Franco Quadri
QUALE LINGUAGGIO PER IL NUOVO TEATRO D' AUTORE? di NICO GARRONE
01 aprile 1987 — LA REPUBBLICA pagina SPETTACOLI
CHE LINGUA parla o in quante lingue si esprime la nuova drammaturgia in cerca d' autore e di parola del teatro sperimentale? E' il tema conduttore dell' edizione ' 87 del Teatrorizzonti coordinato da Massimo Puliani in programma da ieri ad Urbino, cinque giorni densi d' incontri seminariali e spettacoli. La relazione introduttiva di Valentina Valentini ha ripercorso i diversi itinerari di alcune tra le più significative Drammaturgie del disgelo affiorate dopo un periodo di glaciazione della parola, almeno per quanto riguarda lo scenario di un certo teatro. Mentre nei giorni successivi verranno proposte in collaborazione con l' Accademia di Belle Arti di Urbino una mostra di Materiali scenici (alla Rotonda del Tordinone), e dei Percorsi d' ascolto e di visioni a cura di Carlo Infante (nella sala proiezioni dell' Istituto dello Spettacolo). Altri incontri seminariali il 2 e il 3, rispettivamente alla Rotonda del Tordinone e nell' Aula Sospesa del Nuovo Magistero, sulla Drammaturgia Infinita a cura del centro teatrale universitario con vari interventi e l' assegnazione da parte del Rettore Carlo Bo di un "Premio ad honorem" a Franco Quadri, e Teatro: arti & pensieri, una tavola rotonda presieduta dal professor Cerboni Baiardi a partecipazione mista di filosofi, saggisti e registi. Sul versante degli spettacoli e della drammaturgia applicata alla nuova scena teatrale fra gli autori liberamente sfiorati o attraversati con la particella "da", il Beckett in Magazzini Produzione di Come è nell' adattamento di Quadri e la regia di Federico Tiezzi, l' evocazione del famoso romanzo di Victor Hugo fatta dalla Raffaello Sanzio con il loro I miserabili riscritto da Claudia Politikon, o Specchi di cenere del Transteatro di Puliani ispirato alla prosa poetica di Jabès, e un Pirandello in esclusiva per "Teatrorizzonti" di Memè Perlini e Antonello Aglioti, "L' uomo dal fiore in bocca", ambientato alla stazione ferroviaria di Urbino. Infine per la giornata conclusiva del 4 il calendario più fitto: in mattinata i bilanci di Giuseppe Bartolucci sugli ultimi due anni della rassegna "La giovan Italia", nel pomeriggio l' edizione straordinaria a più voci di un Almanacco del Teatro, professioni di gusto e di tendenza da parte di critici e registi, e la sera l' atto unico pirandelliano rivisitato da Perlini in copia unica alla Stazione. -
>> Presentata Collana Editoriale

Presentato in occasione della Giornata della Memoria il progetto editoriale "La Visione della Guerra" comprendente tre volumi e un archivio multimediale con 12 DVD.
Per ordinare i libri:Qui trovi il libro
foto di Giordano Emiliozzi (mc 27.1.2011)
>> GABER BECKETT di scena al TG3
Massimo Puliani è fra i protagonisti di " Chi è di Scena " rubrica del Tg3 nazionale condotta dalla nota giornalista Rosanna Cancellieri e curata da Moreno Cerquetelli, che settimanalmente propone ed illustra novità del mondo dello spettacolo provenienti dall'Italia e dall'estero.
Giovedì 22 aprile 2010, alle ore 12,25 c'è stata un puntata sull’opera di Samuel Beckett in particolare su “Aspettando Godot”, con l’allestimento storico del 1990 a Venezia firmato da Giorgio Gaber con Enzo Jannacci, Paolo Rossi e Felice Andreasi.
Su questo evento è stato intervistato Massimo Puliani, docente all'Accademia di Belle Arti di Macerata e all'Università di Bologna, e studioso beckettiano, che ripercorre quella messa in scena e approfondisce le caratteristiche drammaturgiche sia di Beckett che di Gaber.
Puoi rivedere la puntata, presente nel sito"Chi è di scena" Rai3, cliccando qui:
Premio Svoboda, Honoris Causa a Emma Dante

Una scheda critica scritta da Massimo Puliani
clicca qui http://biancoenerowebmagazine.blogspot.com/
Nella foto: Macerata, 8.11.2010 Accademia di Belle Arti,
al Centro la regista e a destra la direttrice A.Verducci
>> BOB WILSON interpreta BECKETT
Credo che si possa dire in merito che il suo KRAPP è già nella Storia del Teatro!!!
Impeccabile, memorabile, poetica ...interpretazione!
Replay per Winnie/Adriana Asti: Impeccabile , memorabile, essenziale.... interpretazione!
mp
(recensione e analisi sul sito www.playbeckett.blogspot.com)
La foto è tratta dal sito http://www.changeperformingarts.it/
>> Dove acquistare PlayBeckett
PPer ordinare i libri:
Qui trovi il libro
oppure a Rimini presso la LIBRERIA DEL PROFESSIONISTA in via XXII Giugno n.3
a Rimini tel.0541/52460 fax.0541/52605
>> Gaberscik in libreria. Il primo saggio sulla drammaturgia e sulle rappresentazioni di Gaber e senza Gaber
IL TEATRO di GIORGIO GABER:
testo, rappresentazione, modello
di Massimo Puliani
Valeria Buss
Alessandro Forlani
ed. Hacca
Con DVD di "Aspettando Godot"
Per ordinare i tuoi prodotti preferiti fai clic qui![]()
Gaberscik, il Teatro di Giorgio Gaber: testo, rappresentazione, modello è un’indagine sulla drammaturgia di Gaber/Luporini, il “Teatro Canzone” e il “Teatro d’Evocazione”. Il volume propone un’analisi critica sulla scrittura scenica di Gaber e una ricognizione sulle interpretazioni avvenute dopo la scomparsa dell’autore/attore/cantante.
Nella prima parte si prendono in esame le drammaturgie e gli allestimenti storici de Il caso di Alessandro e Maria (1982); Parlami d’amore Mariù (1986); Il grigio (1988); Il dio bambino (1993) e dell’inedito Io quella volta lì avevo venticinque anni (2000). Si indaga inoltre il rapporto di Giorgio Gaber con l’opera di Samuel Beckett, che portò alla messa in scena nel 1990 di Aspettando Godot diretto e interpretato, oltre che dallo stesso Gaber, da Enzo Jannacci, Paolo Rossi e Felice Andreasi.
Nella seconda parte del volume, che raccoglie contributi e testimonianze di registi, attori, critici teatrali, si affronta il problema di rappresentare oggi “Gaber senza Gaber”: riflessioni sulle prove d’attore di Neri Marcoré, Eugenio Allegri, Giulio Casale, Claudio Bisio, Fausto Russo Alesi, Luca Barbareschi e le regie di Giorgio Gallione e Serena Sinigaglia.
Il dvd propone un omaggio di Massimo Puliani a Gaber e a Beckett, una ricostruzione digitale per immagini (di Enrica Scalfari), musica (Stefano Vagnini) e battute (tratte dal primo atto del testo originale) dell'allestimento di Aspettando Godot di Samuel Beckett, andato in scena nel 1990 a Venezia. Inoltre il dvd propone una performance di Paolo Rossi nell'ambito di una partecipazione al Festival Gaber di Viareggio nel 2007, dove interpretò La strana famiglia.
>>>>>>> Ordina>> Beckett, Pinter, Artaud
>> Con Winnie alla prova attrici e registiDopo Natasha Parry e Adriana Asti a sorpresa:
Anna Marchesini....continua .
>> E' morto Pinter ultimo KrappNell'ottobre 2006 in una saletta
del Royal Court Theatre, per soli 86 spettatori...continua
>> Artaud ipnotico a MacerataIl "villaggio sommorse: l'ultimo notte di Antonin Artaud"
continua
