Curriculum MASSIMO PULIANI da Wikipedia

Massimo Puliani



by Mario Dondero Apr 2008 la foto in b/n clicare sulla foto per una maggiore risoluzione
Riporto qui la Pagina tratta da WIKIPEDIA (oggi non on line per motivi di protezione) promossa anni fa da Federico Platania
-----------------------------

Massimo Puliani (Fano) è  docenteregista  e promotore di eventi artistici

 

Indice

 

·         BREVE PRESENTAZIONE

 1.     1 La formazione

·         2.L'attività teatrale

·         3. Due autori di riferimento: Beckett e Pasolini

·         4.Attività multimediale e docufilm

·         5. Bibliografia

·         6.Premi

·         7.Teatrografia:regie

·         8.Voci correlate

·         9.Note

·         10.Collegamenti esterni: pagina Youtube: i docu /film 

Massimo Puliani (Fano) è docente di ruolo presso l'Accademia di Belle Arti di Urbino (dove insegna "Estetica dei Nuovi Media" e "Regia") e a contratto presso Abamc di Macerata (dove insegna "Drammaturgia Multimediale"). 

Si laurea all’Università di Bologna dove ritornerà nel 2006 come Docente al DAMS a contratto (cattedra "Istituzioni di Regia" avviata dal prof. Luigi Squarzina) Per 10 anni, dal 2003, ha insegnato  nella sede universitaria di Rimini  Storia del Teatro e del Costume, cattedra precedente affidata a Pier Luigi Pizzi.

Regista teatrale (con oltre 30 messinscene fra cui testi di Beckett, Majakovskij, Genet, Koltès ecc.) e di docu-film (sui Martiri di Montalto e su storie degli Internati Militari Italiani);  promotore di eventi artistici come direttore artistico (Rocca Malatestiana di Fano e del Festival Federicus Theatrum per la Festa del Duca di Urbino a Palazzo Ducale). Nel 2022 ha rilanciato a Fano il Progetto Ruggeri (con un premio per interpreti Under 30), con l'obbiettivo di celebrare il famoso attore ideale di Pirandello.

Come saggista ha pubblicato 11 titoli (Beckett, Pasolini, Svoboda, Torelli, Rossellini, Visconti ecc.) e numerosi saggi sulla Comunicazione mediale e sul Teatro in Tv.

 

 

Curriculum esteso

La formazione 

Da sempre interessato alla ricerca di nuovi linguaggi artistici, con particolare attenzione alle forme espressive del teatro e delle nuove tecnologie dell'arte, la sua attività si sviluppa simbioticamente sia nel campo della produzione (come regista e promotore di festival e di eventi artistici nell'ambito della video/art[1]) che nell'analisi e nello studio della fenomenologia dell'arte contemporanea [2] (come docente e autore di saggi critici[3]).

Si laurea all'Università di Bologna. Nel 2000, a seguito di concorso per titoli ed esami, ottiene l'idoneità all'insegnamento[4] per le materie “Storia dello Spettacolo” e “Regia” con nomina di Docente di Prima Fascia dal Ministero dell'Università e Ricerca.[5] Insegna   all'Accademia di Belle Arti di Urbino e all'ABA di Macerata (dove ha coordinato il Corso di Comunicazione Visiva Multimediale).

Nel 2007 è nominato dal DAMS dell' Università di Bologna docente a contratto per la materia “Istituzioni di Regia”.[7] [8] A Bologna è stata una sorta di ritorno alle origini, in quanto la sua formazione artistica e culturale nasce proprio negli anni Settanta negli ambienti universitari bolognesi dove segue le lezioni di personalità della cultura e del teatro, da Luigi Squarzina e Luigi Gozzi (con i quali si laurea con una tesi su “Majakovskij e il Cubofuturismo russo”[9]), a Claudio MeldolesiFerruccio MarottiUmberto EcoPiero Camporesi ecc.

L'attività teatrale 

Le prime esperienze giovanili sono nell'ambito del cosiddetto “teatro di base” collocato in una realtà decentrata ma vivace (come quella fanese) dove avvia attività di gruppo [10] e una rete teatrale partecipando a festival di teatro di ricerca (tra cui Polverigi), a rassegne dell'avanguardia romana a “La Piramide”, “Alla Ringhiera”, “Trastevere”, “Vascello”[11]), a rassegne torinesi al “Cabaret Voltaire” e alla seconda kermesse a Ivrea nell'87, e a quelle milanesi (“Teatro dell'Elfo” e “Out Off”).

Come regista teatrale, realizza circa venti spettacoli di autori contemporanei da Vladimir Majakovskij, a Samuel Beckett da Jean Genet a Bernard-Marie Koltès agli italiani Raffaello BaldiniLuciano Anselmi e Pier Paolo Pasolini. Molto importante nella sua formazione culturale è l'attività con TeatrOrizzonti di Urbino, un festival che diverrà sotto la sua direzione dal 1986 al 1996, un luogo di ricerca teatrale (memorabile è l'originale allestimento alla stazione ferroviaria de L'uomo dal fiore in bocca con la regia di Memè Perlini[12], o di Marienbad[13] per la regia dello stesso Puliani a Palazzo Ducale di Urbino) e di analisi sui linguaggi del teatro di sperimentazione. In questo ambito propone una riflessione estetica sulle modalità operative del Teatro di Ricerca nel passaggio dal Teatro d'Immagine alla riappropriazione della "parola". Con alcuni critici militanti del teatro, fra cui Giuseppe BartolucciMaurizio GrandeNico GarroneFranco CordelliFranco Quadri,[14] Giorgio Sebastiano BrizioCesare MilaneseCarlo Infante dà vita ad un convegno dal titolo "Teatro come Poiesis". In particolare con Giuseppe Bartolucci[15] promuove uno spazio aperto alle nuove generazioni dei gruppi di ricerca (dalla Raffaello Sanzio a Marcido Marcidoris a Piccolo Parallelo ecc).[16]

In questo ambiente urbinate con Gualtiero De Santi promuove il premio di Drammaturgia che sarà assegnato a registi che con la loro scrittura scenica possono essere considerati dei veri autori, da Franco Quadri (1988) Aldo Trionfo (1989), a Dario Fo (1991), da Luca Ronconi (1990)[17] [18] Giorgio Gaber (1990)[19], a Luigi Squarzina nel 1992[20] fino a Giorgio Strehler premiato nel 1996 al Piccolo Teatro di Milano - Teatro Studio a nome del rettore dell'Università di Urbino Carlo Bo.

In seguito, dividendo la sua passione per il teatro anche come organizzatore, inaugura diversi teatri nel pesarese (come direttore del TSR [21] e poi della Rete dello Stabile delle Marche fino al 2006) tra cui il Teatro della Fortuna di Fano (1998) con una collaborazione ad una produzione di Robert Wilson (Wings on rock)[22] e di Moni Ovadia[23] (Mama, mamele, mama....). È direttore di FanoTeatro dal 1995 al 2003, del Teatro Comunale di Cagli dal 2012 al 2015, dei Festival "I Mode Visions" [24]e "In-dipendenze" a Macerata (2004-2017), e della rassegna "Teatro a Palazzo Ducale" di Urbino (2017) [25] e della Rocca Malatestiana di Fano dal 2018.

Nel 2022 ha rilanciato a Fano il Premio Ruggeri, attore ideale di Pirandello.

Due autori di riferimento: Beckett e Pasolini 

I drammaturghi ai quali dedica una particolare attenzione sono Samuel Beckett e Pier Paolo Pasolini.

Del Premio Nobel per la Letteratura è studioso sia del teatro che della produzione multimediale radiofonica, cinematografica e televisiva. Con la pubblicazione di PlayBeckett: visioni multimediali nell'opera di Samuel Beckett è invitato a numerosi convegni e iniziative dedicate al teatro di Beckett. Come regista mette in scena tre versioni di Aspettando Godot di cui una, quella del 1995, nata da uno stage beckettiano con Ferruccio Soleri e Sergio Bustric), una versione “cibernetica” di Finale di Partita[26] (2002) e laboratori su “Giorni Felici” e “L'ultimo Nastro di Krapp”. Realizza un Festival Beckett nel 1995 a Urbino con Carlo Quartucci, Carla Tatò, Carlo Cecchi e Valerio Binasco.[27](Con Quartucci e Tatò metterà in scena nel 2000 a Roma, al Teatro Ateneo e a Fano, una versione de “La cantatrice calva” con scene di Jannis Kounellis).

Nel 2006 incentra il festival multimediale I.Mode Visions dell'Accademia di belle arti di Macerata sulla produzione digitale e televisiva di Beckett.

Nel 2007 al Teatro comunale di Cagli propone il progetto 101BECKETT in occasione delle celebrazioni del Centenario della nascita dello scrittore irlandese. Per l'occasione commissiona a Mario Dondero una mostra fotografica con i famosi scatti del gruppo del “Nouveau Roman”.

Grazie alle foto di Enrica Scalfari realizza una ricostruzione video dello spettacolo del 1990 “Aspettando Godot” per la regia di Giorgio Gaber.[28]

Nel 2008 al DAMS di Bologna, in collaborazione con il sito “samuelbeckett.it “curato da Federico Platania e con Alessandro Forlani, promuove 102BECKETT sul tema “Beckett e la politica”.

La frequentazione del teatro di Pier Paolo Pasolini nasce negli anni Ottanta con l'incontro con gli intellettuali urbinati (Paolo VolponiGualtiero De SantiDonatella Marchi).

Sviluppa una progettualità pluriennale su Pasolini che produrrà un festival a Urbino il 15/18 aprile 1991 dal titolo “Teatro in forma di rosa” con Laura Betti, che farà un recital con Paolo Volponi (le luci e lo spazio scenico erano a cura dello stesso Puliani), un convegno con Bellezza, Naldini, Zigaina, Scalia, Quadri, Nicolini (quest'ultimo recitò “Calderon” in sostituzione della Malina che successivamente venne a Urbino per una cerimonia sotto i Torricini di Palazzo Ducale), Leo De Berardinis, il quale dedicò un concerto a Pasolini; spettacoli “Il padre selvaggio” con Fabrizio Bartolucci e musiche del contrabbassista degli Area, Ares Tavolazzi, “Episodi da Orgia” regia di Lorenzo Loris, “Parole di Edipo” di Dark Camera con Marcello Sambati ecc.; e una pubblicazione sulla "centralità della parola nel teatro dello scrittore friulano".[29]

In particolare l'attività filologica e l'interpretazione del Teatro di Pasolini fu approfondito grazie all'incontro con l'attrice Marisa Fabbri con la quale terrà una serie di laboratori fra cui uno stage a Napoli (Università e Teatro Nuovo nel 1992) con la messinscena di “Bestia da stile” già allestito da Cherif.

La ricerca sul Teatro di Pasolini si è poi sviluppata attraverso la multimedialità espressa dal regista e autore teatrale, in particolare nei confronti dei testi minori (fra cui “Vivo e Coscienza”) e nella variegata produzione documentaristica oggetto di un corso monografico in Accademia con interessanti progetti realizzati dai videomakers/studenti.

Attività multimediale e docufilm 

Per la RAI TV realizza alcune versioni teatrali dei suoi spettacoli (Nosferatu e Igne Migne) e partecipa al Prix Italia con l'opera video Harley Davidson. È autore di regie televisive: “Alfabeto Apocalittico” di e con Edoardo Sanguineti e Stefano Scodanibbio e immagini di Enrico Baj (Macerata, ‘06)[30]; “I Canti” di Leopardi con Paolo Graziosi (Roma, ‘14)[31]; “Res Humana” su testi poetici di S. Cecchi, G. Mancini e G.D’Elia con composizioni di Anzaghi/Benati/Grandi/Guarnieri/Landuzzi (Cagli, ‘14) [32]. Nello specifico pittorico, cura la regia della detective story multimediale (con lettura teatrale dal vivo) su La flagellazione di Piero della Francesca, tratta dagli studi di Dante Piermattei. È autore di interviste nel 2006 all'amico fotografo Mario Dondero con il quale realizzerà tre mostre, una su “Beckett e la Francia nel 1959”, una su “Gaber e l'Italia degli anni Cinquanta” e una antologica di oltre 300 scatti presentata in occasione del conferimento al maestro ottantenne dell'Honoris causa a Macerata. Quasi un testamento l'intervista allo sceneggiatore/poeta Tonino Guerraincontrato nella sua casa a Pennabilli dopo una serata con Eugenio Barba. L’intervista era incentrata sulla poetica di Michelangelo Antonioni. Con il progetto multimediale ”La Memoria Garanzia di Libertà” realizzato dal 2008 al 2012 per la Regione Marche produce un archivio di oltre 30 ore con 20 interviste a testimoni I.M.I. Internati Militari Italiani. Il desiderio di ricerca e di documentazione di queste “voci” nella storia della Resistenza nasce dal fatto che il padre di Puliani fu uno dei deportati in Germania per aver scelto di non aderire alla Repubblica di Salò.

La sua passione per queste tematiche (che sono trasmesse anche sul piano didattico dove incentra il suo corso sulla “Deportazione e il Neorealismo”) sfocia nel 2013 quando realizza il primo docufilm: “22 marzo 1944: forse solo un'idea poté dire che cos'è il morire a Montalto” (35') sull'eccidio dei giovani di Tolentino.[33] Nel 2014 cura il testo e il video montaggio di "Storia di una mitragliatrice" (4' docufilm di Loredana Fedeli sulla strage di Morro di Camerino-Mc). Annualmente per la Giornata della Memoria propone all'Accademia di Belle Arti di Macerata un programma multimediale con forti provocazioni fra fatti del passato e eventi legati all'attualità. Sempre nel 2008 (a Macerata e a Fano) promuove progetti di studio tematici sulla cinematografia di Michelangelo Antonioni, e sul Teatro in Televisione di Marco Paolini con videointerviste a Ilvo DiamantiMilena GabanelliGiovanna Marini.

Per il quarantennale della morte di Pier Paolo Pasolini realizza il docu-drama" Vivo e Coscienza" [34] tratto dal testo per musica e danza scritto da Pasolini nel 1963 (ma mai rappresentato) utilizzando le musiche di Bruno Maderna, tratte da “Hyperion”(1964) e una citazione di “La Rabbia” (1963) di Pasolini con voce di Giorgio Bassani.[35] L'opera viene richiesta dalla direzione del Festival SIGNES DE NUIT di Parigi e presentata nella sezione "Pasolini Experimental" il 4.12.2016.[36] Nel 2016 realizza il documentario dedicato al fotografo/giornalista Mario Dondero, dal titolo “Mario Dondero Honoris Causa: discorsi, canzoni e immagini di un uomo che voleva raggiungere la luna" (30')[37]

ATTIVITÀ in ACCADEMIA  
Coordina il Master sull'opera di Josef Svoboda, promosso dall'Accademia in collaborazione con l'Associazione Sferisterio Opera Festival di Macerata; partecipa all'inaugurazione dell'A.A con Franco Battiato Michelangelo Antonioni Marco Paolini. Consegna del “Premio Svoboda” - accademico ad honorem: Edoardo Sanguineti; tiene la Lectio Magistralis per l'accademico ad honorem  Vittorio Storaro Nel 2010: consegna l'honoris causa a Emma Dante 
Nel 2011: prolusione dell'honoris Causa a Pupi Avati 

Dal 2016 al 2018 promuove il Festival In/dipendenze (a seguito di una convenzione con l'ASUR-DDP di Macerata per il progetto internazionale REd.NET  attiva dal 2011) che si svolge nell’area dell’Ex Manicomio di Macerata dove vengono proposti percorsi in più spazi all’aperto e nelle ex celle. I temi del Festival sono tesi alle problematiche legate alle nuove generazioni.

- Premi e Riconoscimenti professionali agli studenti del Corso di Comunicazione Multimediale 
Nel 2006 gli studenti vincono alla Mostra Internazionale del Nuovo cinema di Pesaro, il primo, il secondo e terzo posto 
Nel 2007 uno studente si aggiudica il terzo posto. Nel 2008 il primo e terzo posto, con due segnalazioni. 
Nel 2010 un suo studente ottiene il 3° posto. 
Nel 2011 un gruppo di 4 studenti VINCE con un'opera video il primo posto alla Mostra Internazionale del Nuovo Cinema di Pesaro Premio Cine Marche. Saranno premiati in occasione di una rassegna con Bernardo Bertolucci.

Due studenti del suo corso (Marco Mondaini e Alia Simoncini) si aggiudicano  il primo posto ai Concorso nazionale CORTO in ACCADEMIA nel 2016 e nel 2017

 

 

Bibliografia 
·         Il Fondamentale Neorealismo: Rossellini, De Sica, Visconti, CSMM, 2018 ISBN 978-88-27851494

·         PlayBeckett: visioni multimediali nell'opera di Samuel Beckett (in collaborazione con Alessandro Forlani), Halley Editrice, 2006 ISBN 978-88-7589-150-3

·         SvobodaMagika: polyvisioni sceniche di Josef Svoboda ("Intolleranza 1960" di Nono, "Faust" interpretato da Strehler, "La traviata" di Verdi) (in collaborazione con Alessandro Forlani), Halley Editrice, 2006 ISBN 978-88-7589-151-0

·         Il mistero della parola,[38] capitoli critici sul teatro di Pier Paolo Pasolini (In collaborazione con Gualtiero De Santi), Edizioni Il Cigno, 1995

·         Teatro come Poiesis - Linguaggi della scena anni ‘80 (con interventi di Giuseppe Bartolucci, Maurizio Grande e Carlo Infante), Edizioni Lavoro editoriale, 1986

·         Giacomo Torelli: Scenografo e Architetto dell'Antico Teatro della Fortuna AA.VV. a cura di M.P.(atti di un convegno internazionale tenutosi a Fano nel '96), Edizioni Centro Teatro 1996

·         Gaberscik:[39] Il teatro di Giorgio Gaber: testo, rappresentazione, modello (in collaborazione con Alessandro Forlani e Valeria Buss), Hacca Editrice, 2009 ISBN 978-88-89920-30-5

·         REPORT PAOLINI Informazione/Spettacolo Verità/Finzione con interviste a Ilvo Diamanti, Milena Gabanelli, Giovanna Marini e Marco Paolini, ed. CSMM, 2010 ISBN 978-88-97045-02-1

 

- Saggi pubblicati

·         El teatro im/posible en TV de Marco Paolini in Zibaldone. Estudios italianos (Università di Valencia) Vol 4, No 1 (2016): El Teatro di Narrazione italiano. Texto y contexto ISSN: 2255-3576

·         Ascanio Celestini: la memoria del padre y de la abuela in Zibaldone. Estudios italianos (Università di Valencia) Vol 4, No 1 (2016): El Teatro di Narrazione italiano. Texto y contexto ISSN: 2255-3576

·         Un incontro tridimensionale con il teatro/danza di Bausch: “Pina” di Wim Wenders in "Il Respiro dello Spazio", ed. Nicomp Laboratorio Editoriale, 2015

·         "HamletMachine" di Heiner Müller, regia di Robert Wilson, Festival di Spoleto 2017, recensione su "Ateatri"   

·         Wilson e Beckett, in www.samuelbeckett.it 2009, 

·     "L'impegno politico di Beckett" in "Fallire ancora, fallire meglio" a cura di Sandro Montalto, Ed. Joker 2009 ISBN 13-978-88-7536-242-3

·         Teatro della visione: Robert Wilson, libretto di sala, Teatro della Fortuna , Fano 1998 [1]

·     "Tre riflessioni sulla RAI TV: dalla riforma del '75 alla costituzione della sede di produzione regionale delle Marche", nell'ambito del libro sul venticinquennale della RAI3, edito da Marinelli Ed. nel 2004. 

·      Presentazione del libro "Applicazioni Digitali nell'era del Web 2.0" di Matteo Catani, ed. CSMM, 2010, ISBN 978-88-97045-07-6 

·    "La società di Mario Dondero" in "4 e 20" a cura di Danilo De Marco, 2008  Forum Ed. ISBN 978-88-8420-488-2

 

 

Collana LA VISIONE della GUERRA:[40] tre volumi ed. CSMM 2010

·         Eroi e Bastardi senza Gloria (La visione della guerra al Nazi-Fascista nel cinema e nel documentario da Rossellini a Tarantino da Spielberg a Lanzmann) ISBN 978-88-97045-08-3

·         Teatro della Memoria (Samuel Beckett, Thomas Bernhard, Renato Sarti, Giorgio Strehler, Moni Ovadia, Arnoldo Foà, Ascanio Celestini, Marco Paolini - Il caso Fo/Albertazzi) ISBN 978-88-97045-01-4

·         La Memoria garanzia di Libertà (Storie di deportazioni raccontate dagli Internati Militari Italiani, con docu-interviste, diari di guerra e mappatura degli archivi on-line) ISBN 978-88-97045-05-2

Premi 

·         1999 - Premio di Drammaturgia In/Finita a cura del Cust dell'Università di Urbino (Roma, Teatro Vascello)[41]

·         2006 - Premio Piccola Editoria di Brescia 2006, per il volume SvobodaMagika [42]

Teatrografia:regie 

·         Aspettando Godot, di Samuel Beckett (in tre edizioni: 1977, 1989, 1995 in collaborazione con Ferruccio Soleri e Bustric) Teatro Vascello di Roma, 9/14 aprile 1996[43]

·         Vladimir Majakovskij di Vladimir Majakovskij (Teatro Alla Ringhiera, Roma, 1980)[44](pag.15 Recensione di Ghigo de Chiara da Roma)

·         La metamorfosi di Franz Kafka (Teatro in Trastevere, Roma, 1982)

Trilogia della notte:

·         1.Salomè di Oscar Wilde (Teatro in Trastevere, Roma, 1983)

con Giorgio Albertazzi (voce narrante)[45] recensione di Franco Cordelli

·         2.Nosferatu, sinfonia delle tenebre da Murnau-Werner Herzog (Teatro in Trastevere, Roma,1985)[46] (pag.6 recensione di Franco Cuomo da Urbino)

·         3.Titanic, ultimo valzer, da Hans Magnus Enzensberger (Teatro in Trastevere, Roma,1986)

·         Specchi di cenere di Edmond Jabès (Teatro in Trastevere, Roma,1987)

·         Marienbad da Alain Robbe Grillet (Teatro Sanzio e Palazzo Ducale, Urbino 1989)[47] con Giorgio Albertazzi (voce narrante)[48]

·         Fratelli: Tabataba - Molo ovest, di B.M.Koltès Teatro Ducale di Urbino, 1994[49] e[50]

·         Le serve di Jean Genet Teatro Vascello di Roma, 21/27 gennaio 1997[51]

·         I costruttori di imperi di Boris Vian (in due edizioni: Teatro dei Satiri, Roma, 1979 e Teatro della Fortuna, Fano,1999)

·         Zitti tutti! di Raffaello Baldini Teatro Vascello di Roma, 7/12 dicembre 1999[52]

·         In fondo a destra di Raffaello Baldini (Teatro della Fortuna, Fano, 2000)

·         Concerto di Luciano Anselmi (Teatro della Fortuna, Fano,2001)

·         Finale di Partita di Samuel Beckett (Teatro della Fortuna, Fano,2002)

·         Molo Ovest, di Bernard Marie Koltès (Porto di Fano, 2003 con la partecipazione di Cherif)

·         Leopardi, con Paolo Graziosi (Teatro dello Spiazzo, Roma, 2013)

·         Mamme , Suocere e Vajasse di con Rosalia Porcaro (Teatro Tor Bella Monaca, Roma 2014-2015)

·         Vivo e Coscienza di Pier Paolo Pasolini (Teatro di Cagli, 2015)[53]

         ·    Vita, Amori e Morte di Raffaello con Max Paiella e il quartetto d’archi Gagliano (Urbino, Piazza Rinascimento 2020)

·        ·    Vangelo Secondo  Bach  interpretato da Ramin Bahrami con musiche tratte dal film di Pier Paolo Pasolini (Rocca Malatestiana di Fano, 2022)

·        ·   Raffaello e la Fornarina: eros e thanatos, recital con  Francesco Montanari e musiche di Davide Cavuti (Palazzo Ducale 2021)

·        ·   Il Ritorno del Duca dal testo di Gino Girolomoni, recital di Michele Placido e Alessandro Haber con musiche di Davide Cavuti (Palazzo Ducale 2022)

contributi e collaborazioni registiche a opere liriche, di danza, poesia e musica

·         Le cattive strade con Andrea Scanzi e Giulio Casale (Teatro di Cagli,2014)

·         Suor Angelica di Giacomo Puccini (Teatro di Cagli, 2014)

·         Le Reve et la folie (il sogno e la follia) musiche: Kurt Weill e Igor Stravinskij con Laura Muncaciu (soprano) e Daniela Maddalena (pianista), (Teatro di Cagli, 2014)

 

Voci correlate 

·         Teatro della Fortuna di Fano

·         Teatro comunale di Cagli

Note 

1.      ^ mcnet.tvhttps://www.mcnet.tv/macerata-massimo-puliani-presenta-la-poetica-peter-greenaway/.

2.      ^ cronachemaceratesi.ithttp://www.cronachemaceratesi.it/2013/06/12/dieci-anni-per-i-mode-vision-a-macerata/337866/.

3.      ^ avanti.senato.ithttp://avanti.senato.it/avanti/files/Avanti%201896-1993%20PDF_OUT/16.%20Avanti%20Ed.%20Nazionale%201977-1989%20OCR/Ocr%20-D-/Avanti%20Ed.%20Nazionale%20dal%201980%20-13%20Aprile%20pag.%2001%20al%20%201982%20-28%20Dicembre%20pag.%2020/CFI0422392_19800415.84-87_0001_d.pdf.

4.      ^ massimopuliani.blogspot.ithttps://massimopuliani.blogspot.it/search?updated-max=2005-12-08T18:59:00Z&max-results=20&start=20&by-date=false.

5.      ^ cercauniversita.cineca.it,http://cercauniversita.cineca.it/php5/afam/docenti/vis_docenti.php?qualifica=D1&cognome=puliani&nome=massimo&istituzione=00&insegnamento=G320&settore=ABPR+35&personale=docente&vai=Invio.

6.      ^ rimini.unibo.ithttp://www.rimini.unibo.it/moda/docenti/puliani.html.

7.      ^ letterebeniculturali.unibo.it,http://www.letterebeniculturali.unibo.it/it/corsi/insegnamenti/insegnamento/2007/168859.

8.      ^ playbeckett.blogspot.ithttp://playbeckett.blogspot.it/2007/01/103-beckett-al-dam-di-bologna.html.

9.      ^ avanti.senato.ithttp://avanti.senato.it/avanti/files/Avanti%201896-1993%20PDF_OUT/16.%20Avanti%20Ed.%20Nazionale%201977-1989%20OCR/Ocr%20-D-/Avanti%20Ed.%20Nazionale%20dal%201980%20-13%20Aprile%20pag.%2001%20al%20%201982%20-28%20Dicembre%20pag.%2020/CFI0422392_19800415.84-87_0001_d.pdf.

10.   ^ ojs.unito.ithttp://www.ojs.unito.it/index.php/artifara/article/download/2065/1861..

11.   ^ teatrovascello.ithttps://teatrovascello.it/archivio/pdf/Vascello_10_anni.pdf.

12.   ^ Perlini:, su delteatro.it.

13.   ^ massimopuliani.blogspot.ithttp://massimopuliani.blogspot.it/2016/05/marienbad-urbino-albertazzi.html.

14.   ^ ricerca.repubblica.it,http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1990/05/18/ma-la-patria-femminile.html?ref=search.

15.   ^ sciami.comhttps://sciami.com/scm-content/uploads/sites/7/2017/04/Matteo-Martelli-Attraversamenti-Giuseppe-Bartolucci-nel-teatro-metauro-2009.pdf.

16.   ^ ricerca.repubblica.it,http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1987/04/01/quale-linguaggio-per-il-nuovo-teatro.html.

17.   ^ lucaronconi.ithttp://www.lucaronconi.it/scheda/extra/vince-il-premio-teatrorizzonti-90-1.

18.   ^ ricerca.repubblica.it,http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1990/05/18/ma-la-patria-femminile.html?ref=search.

19.   ^ it.italia.wikia.comhttp://it.italia.wikia.com/wiki/Giorgio_Gaber.

20.   ^ ricerca.repubblica.it,http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1992/02/07/il-teatro-di-fassbinder.html.

21.   ^ musiculturaonline.ithttp://www.musiculturaonline.it/pesaro-urbino-sipario-destate-2002/.

22.   ^ www1.gostec.ithttp://www1.gostec.it/Internet/TeatroFortuna.nsf/(Pagine)/Wilson?OpenDocument.

23.   ^ Ovadia:, su ricerca.repubblica.it.

24.   ^ repubblica.ithttp://www.repubblica.it/2003/l/sezioni/weekend/weekendarticoli/macerata-visions/macerata-visions.html?ref=search.

25.   ^ urbino-rievocazionistoriche.ithttp://www.urbino-rievocazionistoriche.it/Anno2017/2017_HomeTeatro.htm.

26.   ^ Finale di partita:, su ricerca.repubblica.it.

27.   ^ ricerca.repubblica.it,http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1995/05/15/tutto-beckett-prima-dopo-godot.html.

28.   ^ youtube.comhttps://www.youtube.com/watch?v=vjN4UISdksg.

29.   ^ ricerca.repubblica.it,http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1991/04/10/urbino-omaggio-al-poeta-pasolini.html:..

30.   ^ cronachemaceratesi.ithttp://www.cronachemaceratesi.it/2013/06/12/dieci-anni-per-i-mode-vision-a-macerata/337866/.

31.   ^ oggiroma.ithttp://www.oggiroma.it/eventi/spettacoli/recital-tratto-dai-canti-di-giacomo-leopardi/9098/.

32.   ^ pesaronotizie.comhttps://pesaronotizie.com/2014/06/27/res-humana-a-cagli/.

33.   ^ youtube.comhttps://www.youtube.com/watch?v=xG8jD956sb8.

34.   ^ youtube.comhttps://www.youtube.com/watch?v=j5GsTPgp6Qs&feature=youtu.be.

35.   ^ inscenagiornale.ithttp://www.inscenagiornale.it/?p=1660.

36.   ^ signesdenuit.comhttp://www.signesdenuit.com/paris/P14/E_EX_PPP.htm.

37.   ^ youtube.comhttps://www.youtube.com/watch?v=PbZLiuinjLw&t=1235s.

38.   ^ Il mistero della parola:, su ilcigno.org.

39.   ^ Gaberscik:, su hacca.it.

40.   ^ CSMM edizioni:, su centrostudimultimedialibri.blogspot.com.

41.   ^ ricerca.repubblica.it,http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1999/12/08/una-poltrona-ricordi-il-telecomando.html?ref=search.

42.   ^ svoboda-josef.blogspot.ithttp://svoboda-josef.blogspot.it/.

43.   ^ teatrovascello.ithttp://www.teatrovascello.it/archivio/pdf/Vascello_10_anni.pdf.

44.   ^ avanti.senato.ithttp://avanti.senato.it/avanti/files/Avanti%201896-1993%20PDF_OUT/16.%20Avanti%20Ed.%20Nazionale%201977-1989%20OCR/Ocr%20-D-/Avanti%20Ed.%20Nazionale%20dal%201980%20-13%20Aprile%20pag.%2001%20al%20%201982%20-28%20Dicembre%20pag.%2020/CFI0422392_19800308.84-56_0001_d.pdf.

45.   ^ yumpu.comhttps://www.yumpu.com/it/document/view/39657804/patalogo-vol-07/91.

46.   ^ avanti.senato.ithttp://avanti.senato.it/avanti/files/Avanti%201896-1993%20PDF_OUT/16.%20Avanti%20Ed.%20Nazionale%201977-1989%20OCR/Ocr%20-D-/Avanti%20Ed.%20Nazionale%20dal%201982%20-29%20Dicembre%20pag.%2001%20al%20%201986%20-4%20Febbraio%20pag.%2016/CFI0422392_19850214.89-36_0001_d.pdf.

47.   ^ massimopuliani.blogspot.ithttp://massimopuliani.blogspot.it/2016/05/marienbad-urbino-albertazzi.html.

48.   ^ ricerca.repubblica.it,http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1989/04/15/albertazzi-il-vate.html?ref=search.

49.   ^ ricerca.repubblica.it,http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1994/05/25/urbino-orizzonti-su-koltes.html.

50.   ^ massimopuliani.blogspot.ithttp://massimopuliani.blogspot.it/2016/04/articoli-archivio.html.

51.   ^ teatrovascello.ithttp://www.teatrovascello.it/archivio/pdf/Vascello_10_anni.pdf.

52.   ^ teatrovascello.ithttp://www.teatrovascello.it/archivio/pdf/Vascello_10_anni.pdf.

53.   ^ ilrestodelcarlino.ithttp://www.ilrestodelcarlino.it/pesaro/dance-immersion-festival-pasolini-1.1200719.

Collegamenti esterni 

·         blog personale di Massimo Puliani, su massimopuliani.blogspot.com
 ·       pagina Youtube: i docu /film 

due nuovi video
https://www.youtube.com/watch?v=kcezSkjv1Cs



https://www.youtube.com/watch?v=ZwNjmu6nuEE

https://www.youtube.com/watch?v=vjN4UISdksg
clicca sulla foto per una maggiore risoluzione
Massimo Puliani fotografato da Mario Dondero: aprile 2008
>> curriculum-e-foto-massimo-puliani.html

> Festival delle arti multimediali

I.MODE VISIONS fa 10!
Il Festival delle arti multimediali, diretto da Massimo Puliani, si terrà dal 6 al 19 giugno 2013
a Macerata (Iniziative su Peter Greenaway, Dario Fo, Raffaello Sanzio, Sanguineti, Scodanibbio, Massi, Rossellini, Schifano, Dondero, Guerra, Antonioni, Pasolini e videoproiezione delle nuove opere e corti dei videomakers dell'Accademia di Belle Arti)

Clicca>>>
http://www.youtube.com/watch?v=qn_onyjmp6w

http://www.youtube.com/watch?v=qn_onyjmp6w

>> Giornata della Memoria a Macerata


PROGETTO LA MEMORIA
E' GARANZIA DI LIBERTA'
a cura del Centro Studi Multimedia Marche
con il sostegno della Regione Marche
nell'ambito delle celebrazioni della Resistenza e della Deportazione

Tutto il servizio Fotografico clicca qui

Per un servizio giornalistico su Cronache Maceratesi clicca qui
Per l'intero programma SPECIALE MEMORIA su MARTETV clicca quiInserisci link

Stefano Scodanibbio ci ha lasciato!


Parafrasando John Cage, posso dire che Stefano Scodanibbio era un musicista magico! Solo con il suo maestro Fernando Grillo ebbi la stessa fascinazione e quel senso di stupore per l'arte della composizione derivante da uno strumento a corde. Il Contrabbasso per Stefano era invece un immenso mondo di suoni, ora armonicamente ordinati ora straordinariamente percussivi.
Sono rimasto molto affascinato dall'incontro che ho avuto con lui in occasione della ripresa televisiva che ho fatto come regista a Macerata nel 2006, dello spettacolo "Alfabeto Apocalittico". E' sicuramente il capolavoro di Edoardo Sanguineti e Stefano Scodanibbio, con immagini di Enrico Baj. Un esempio compiuto di interazione fra linguaggi diversi come il teatro la letteratura la musica e la pittura. Penso che chiunque lo abbia visto e ascoltato - e utilizzo ancora le emozioni di Cage - sia rimasto stupefatto. E quando ci lascia un artista giovane la nostra tristezza è ancora più grande.

Foto dello spettacolo "Alfabeto Apocalittico", registrato all'Accademia di Belle Arti di Macerata. Un frammento del video è su facebook

>> I.MODE VISIONS 2011


Meeting: Lo stato delle cose nell’arte digitale nelle Marche - incontro con gli amministratori, video artisti, direttori artistici, produttori, distributori e emittenti TV regionali.
in programma nei giorni Mercoledì 15 - Giovedì 16 e Venerdì 17 Giugno 2011 Auditorium Svoboba, Accademia di Belle arti di Macerata

( il programma )
Quale è la geografia della produzione video nelle Marche? Il ruolo delle istituzioni, quello degli operatori
e degli organizzatori e delle emittenti TV regionali. Le iniziative , i festival e rassegne, i musei e le gallerie. Un report sull'attuale legislazione e sui finanziamenti agli audiovisivi prodotti nelle Marche. Un confronto con le attività e istituzioni operanti in diverse Regioni. Quali scuole o attività di formazione? Informazioni, riflessioni, progetti in corso.....

>> Una Recensione al nuovo libro


Amleto De Silva , critico di "Ilmiolibro.it" per il network La Repubblica/L'Espresso, scrittore Statti attento da me (-è diventato inaspettatamente uno degli scrittori più scaricati della rete), noto come vignettista con lo pseudonimo Amlo ha scritto:

"...E dalla parte del cinema vero è questo Eroi e bastardi senza gloria - la visione della guerra al nazifascismo nel cinema e nel documentario, da Rossellini a Tarantino, da Spielberg a Lanzmann. Davvero un bel libro, che ci risparmia la critica noiosa e ci racconta, giustamente, il modo di narrare al cinema la guerra al nazifascismo. Lo fa con garbo e stile, lasciando parlare i critici con le loro parole e infarcendo il racconto -non facile- di aneddoti ...


Vai alla Recensione
Acquista il libro su ilmiolibro.kataweb.it

Franco Quadri: Passione e Idea


A Urbino, nel gli anni Novanta, quando lo invitai al Festival TetrOrizzonti, per una giornata di studi dedicata al drammaturgo B.M.Koltès definii Franco Quadri un critico militante con una PASSIONE e un'IDEA per il teatro.
Lo conobbi a Riccione, nell'87 quando in modo discreto mi disse che stava per diventare critico tetrale per La Repubblica. Poi lo incontrai da allora ogni anno ai festival e agli eventi nazionali. Era un vero collaboratore culturale: ogni volta che gli chiedevo di partecipare ad un libro o ad una mia iniziativa Franco c'era. Penso ai Festival di Urbino o al centenario Beckettiano a Scandicci o alle pubblicazioni su Pasolini, Svoboda e Beckett. E' tra le firme dei libri da me curati.
Tutti noi abbiamo studiato i suoi testi sull'avanguardia teatrale, sul teatro degli anni Settanta, sulla politica del regista, sul Laboratorio di Prato, su Robert Wilson. E chi ha un'Idea e una Passione per il teatro, legge i libri su Beckett, Copi, Genet, Lepage, Wenders, Brook, ecc da lui pubblicati dalla sua casa editrice UBU. E poi, chi non ha un PATALOGO, l'annuario del teatro, incontro documentativo e riflessione critica sulla scrittura del teatro?
Quante volte abbiamo parlato del ruolo importante della critica per la cultura del teatro? Se non si fa una riflessione storica, se non si riconoscono i Maestri, se non si studia la storia del teatro contemporaneo con i suoi linguaggi, fare teatro non ha senso.

Omaggio a Franco Quadri

QUALE LINGUAGGIO PER IL NUOVO TEATRO D' AUTORE? di NICO GARRONE
01 aprile 1987 — LA REPUBBLICA pagina SPETTACOLI
CHE LINGUA parla o in quante lingue si esprime la nuova drammaturgia in cerca d' autore e di parola del teatro sperimentale? E' il tema conduttore dell' edizione ' 87 del Teatrorizzonti coordinato da Massimo Puliani in programma da ieri ad Urbino, cinque giorni densi d' incontri seminariali e spettacoli. La relazione introduttiva di Valentina Valentini ha ripercorso i diversi itinerari di alcune tra le più significative Drammaturgie del disgelo affiorate dopo un periodo di glaciazione della parola, almeno per quanto riguarda lo scenario di un certo teatro. Mentre nei giorni successivi verranno proposte in collaborazione con l' Accademia di Belle Arti di Urbino una mostra di Materiali scenici (alla Rotonda del Tordinone), e dei Percorsi d' ascolto e di visioni a cura di Carlo Infante (nella sala proiezioni dell' Istituto dello Spettacolo). Altri incontri seminariali il 2 e il 3, rispettivamente alla Rotonda del Tordinone e nell' Aula Sospesa del Nuovo Magistero, sulla Drammaturgia Infinita a cura del centro teatrale universitario con vari interventi e l' assegnazione da parte del Rettore Carlo Bo di un "Premio ad honorem" a Franco Quadri, e Teatro: arti & pensieri, una tavola rotonda presieduta dal professor Cerboni Baiardi a partecipazione mista di filosofi, saggisti e registi. Sul versante degli spettacoli e della drammaturgia applicata alla nuova scena teatrale fra gli autori liberamente sfiorati o attraversati con la particella "da", il Beckett in Magazzini Produzione di Come è nell' adattamento di Quadri e la regia di Federico Tiezzi, l' evocazione del famoso romanzo di Victor Hugo fatta dalla Raffaello Sanzio con il loro I miserabili riscritto da Claudia Politikon, o Specchi di cenere del Transteatro di Puliani ispirato alla prosa poetica di Jabès, e un Pirandello in esclusiva per "Teatrorizzonti" di Memè Perlini e Antonello Aglioti, "L' uomo dal fiore in bocca", ambientato alla stazione ferroviaria di Urbino. Infine per la giornata conclusiva del 4 il calendario più fitto: in mattinata i bilanci di Giuseppe Bartolucci sugli ultimi due anni della rassegna "La giovan Italia", nel pomeriggio l' edizione straordinaria a più voci di un Almanacco del Teatro, professioni di gusto e di tendenza da parte di critici e registi, e la sera l' atto unico pirandelliano rivisitato da Perlini in copia unica alla Stazione. -

>> Presentata Collana Editoriale




Presentato in occasione della Giornata della Memoria il progetto editoriale "La Visione della Guerra" comprendente tre volumi e un archivio multimediale con 12 DVD.
Per ordinare i libri:
Qui trovi il libro


foto di Giordano Emiliozzi (mc 27.1.2011)

>> GABER BECKETT di scena al TG3

Vai sul sito di "Chi è di scena" Rai3

Massimo Puliani è fra i protagonisti di " Chi è di Scena " rubrica del Tg3 nazionale condotta dalla nota giornalista Rosanna Cancellieri e curata da Moreno Cerquetelli, che settimanalmente propone ed illustra novità del mondo dello spettacolo provenienti dall'Italia e dall'estero.
Giovedì 22 aprile 2010, alle ore 12,25 c'è stata un puntata sull’opera di Samuel Beckett in particolare su “Aspettando Godot”, con l’allestimento storico del 1990 a Venezia firmato da Giorgio Gaber con Enzo Jannacci, Paolo Rossi e Felice Andreasi.
Su questo evento è stato intervistato Massimo Puliani, docente all'Accademia di Belle Arti di Macerata e all'Università di Bologna, e studioso beckettiano, che ripercorre quella messa in scena e approfondisce le caratteristiche drammaturgiche sia di Beckett che di Gaber.

Puoi rivedere la puntata, presente nel sito
"Chi è di scena" Rai3, cliccando qui:


Premio Svoboda, Honoris Causa a Emma Dante


Una scheda critica scritta da Massimo Puliani
clicca qui http://biancoenerowebmagazine.blogspot.com/

Nella foto: Macerata, 8.11.2010 Accademia di Belle Arti,
al Centro la regista e a destra la direttrice A.Verducci